informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Come diventare curatore fallimentare: studi e normativa

Commenti disabilitati su Come diventare curatore fallimentare: studi e normativa Studiare a Reggio Emilia

Sei alla ricerca di informazioni su come diventare curatore fallimentare?

In questa guida ti sveleremo, passo dopo passo, come intraprendere questa professione e quali sono gli studi e i corsi necessari per apprendere le competenze da esercitare sul campo.

Il curatore fallimentare è una delle figure più importanti nell’ambito della procedura fallimentare. Questo professionista ha il compito di esercitare diverse mansioni, dall’amministrazione del patrimonio fallimentare alla cooperazione con il giudice.

Vediamo ora quali sono le competenze e le attitudini richieste per diventare curatore fallimentare e le aree di interesse di questo professionista dell’ambito economico-legale.

Tutto quello che devi sapere sulla figura del curatore fallimentare

Dalle funzioni del curatore fallimentare all’iscrizione all’albo, ecco le informazioni che devi conoscere se vuoi lanciarti in questa professione.

Funzioni del curatore fallimentare

Prima di parlare di come diventare curatore fallimentare, analizziamo nel dettaglio questa professione e vediamo quali sono le principali funzioni a cui deve assolvere.

Le funzioni del curatore fallimentare sono disciplinate dall’articolo 31 comma 1 della legge fallimentare, ossia la legge che si occupa di descrivere le mansioni e gli sviluppi di questa figura professionale.

Le mansioni svolte dal curatore sono varie e fanno riferimento, principalmente, all’amministrazione di un patrimonio fallimentare, il tutto sotto la vigilanza del giudice delegato e del comitato dei creditori.

Analizzando nel dettaglio i diversi compiti del curatore fallimentare, possiamo dire che egli si occupa di:

  • Amministrare il patrimonio fallimentare sotto la vigilanza del Giudice Delegato e del comitato dei creditori;
  • Stare in giudizio ma solo previa autorizzazione del Giudice Delegato (esclusi i casi di contestazione e tardive comunicazioni di crediti e di diritti di terzi) senza assumere la veste di avvocato;
  • Delegare ad altri specifiche operazioni previa autorizzazione del Giudice Delegato, assumendosene l’onere finanziario;
  • Farsi coadiuvare da terzi sotto la sua responsabilità e assumendosene l’onere fallimentare, purché con l’autorizzazione del giudice delegato.

Per amministrazione del patrimonio da parte del curatore si intendono molteplici operazioni, come la costruzione dell’inventario dei beni, l’apposizione dei sigilli, la preparazione del programma di liquidazione e la vendita dei beni.

Essendo una professione molto delicata e complessa, il curatore fallimentare nell’esercizio delle sue funzioni è considerato come un pubblico ufficiale che agisce per il perseguimento dell’interesse generale ad una corretta gestione del fallimento.

Da ciò possiamo dedurre che, se il curatore provoca un danno al patrimonio fallimentare per violazione delle norme di legge nel corso delle sue funzioni, ne risponderà sia a titolo di responsabilità contrattuale che extracontrattuale.

Inoltre, il curatore può essere perseguibile dal punto di vista penale qualora venga dimostrato che agisca per un interesse privato.

Requisiti per l’accesso alla professione

Se ti stai chiedendo come diventare curatore fallimentare, devi sapere che ci sono diversi requisiti per l’accesso a questa professione.

Per la nomina a curatore fallimentare, è necessario rientrare in queste categorie professionali:

  • Avvocati, dottori commercialisti, ragionieri e ragionieri commercialisti;
  • Coloro che hanno svolto funzioni di amministrazione, direzione e controllo in società per azioni;
  • Studi professionali e associati.

Non possono, invece, ricoprire la carica e ottenere l’abilitazione per curatore fallimentare:

  • Il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado del fallito;
  • I creditori;
  • Coloro che nei due anni precedenti hanno concorso al dissesto dell’impresa;
  • Coloro che si trovano in conflitto di interessi.

Per l’accesso alla professione, è necessario inoltrare una domanda d’iscrizione all’albo curatori fallimentari, presentando un’apposita richiesta al giudice delegato.

Corsi curatore fallimentare: il Master Unicusano

Se diventare curatore fallimentare è la tua aspirazione, il Master di I Livello in Curatore Fallimentare dell’Università Niccolò Cusano è la soluzione perfetta per te.

Il master, della durata di 1.500 ore, ha l’obiettivo di approfondire il ruolo e le funzioni del curatore nella procedura fallimentare, anche alla luce delle recenti modifiche alla normativa di settore.

Hanno accesso al master coloro in possesso di uno dei seguenti titoli:

1) Laurea conseguita secondo gli ordinamenti didattici precedenti il decreto ministeriale 3 novembre 1999 n. 509;
2) Lauree ai sensi del D.M. 509/99 e ai sensi del D.M. 270/2004;
3) Lauree specialistiche ai sensi del D.M. 509/99 e lauree magistrali ai sensi del D.M. 270/2004;

La didattica del master è erogata online grazie ad una piattaforma di e-learning attiva h24 ed è curata dai migliori professionisti del settore, che ne garantiscono la qualità e l’affidabilità.

L’offerta formativa si articola in quattro moduli, ognuno dei quali ha il compito di illustrare allo studente tutti gli aspetti della professione. Accanto alle lezioni online, tantissime case history e seminari per far comprendere meglio agli studenti il mestiere di curatore fallimentare.

Per far sì che gli studenti sperimentino sul campo le conoscenze acquisite nel corso, l’Università Niccolò Cusano ha previsto un periodo di stage presso importanti studi professionali.

Alla fine del master è previsto un esame finale per verificare l’effettiva acquisizione da parte degli studenti delle competenze necessarie per esercitare la professione.

Hai le idee più chiare su come diventare curatore fallimentare?

Se desideri iscriverti ad uno dei nostri master online a Reggio Emilia, contattaci o chiama il numero verde 800.98.73.73

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali